Febbraio
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Detrazione Fiscale
 
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Nel 2000 in Italia sono state introdotte delle concrete e significative agevolazioni fiscali previste, dalla legge a favore di chi effettua interventi di ristrutturazione, manutenzione e recupero dell’edilizia residenziale. Si tratta di una detrazione del 36% sulle spese, un incentivo per migliorare le caratteristiche della vecchia casa e degli impianti.

Le possibilità di risparmiare energia in casa sono numerose. È interessante intervenire perché di tutta l’energia consumata annualmente per riscaldare o raffrescare un edificio possiamo risparmiare anche il 40% e fin dal primo anno.

La legge finanziaria 2000, ha previsto, per l’intero anno 2000, la riduzione della precedente detrazione IRPEF dal 41% al 36% per gli interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria nel settore dell’edilizia a prevalente uso abitativo.

Possono accedere al beneficio tutti i contribuenti che pagano l’Imposta sul reddito delle persone

fisiche (IRPEF), lavoratori dipendenti ed autonomi, liberi professionisti, pensionati, etc.,

che siano possessori o detentori di una o più abitazioni, anche rurali, ad uso abitativo.

Si tratta di una grande campagna di incentivi volta a favorire, la “rottamazione”

della vecchia casa e dei vecchi impianti in nome del benessere economico-ambientale.

Fra le tipologie d’intervento ammesse dalla legge rientrano:
 

  • manutenzione ordinaria solo per le parti comuni degli edifici condominiali,

  • manutenzione straordinaria,

  • restauro e risanamento conservativo,

  • ristrutturazione edilizia,

  • realizzazione d’autorimesse o di posti auto pertinenziali,

  • eliminazione delle barriere architettoniche,

  • interventi di cablatura degli edifici e di riduzione dell’inquinamento acustico,

  • adozione di misure antisismiche,

  • messa a norma degli impianti elettrici e di quelli a metano,

  • interventi finalizzati al conseguimento di risparmi energetici e all’installazione d’impianti per lo sfruttamento delle fonti rinnovabili d’energia.

 

Le opere che godono della detrazione fiscale sono quelle “finalizzate al conseguimento di risparmi energetici con particolare riguardo all’installazione di impianti basati sull’impiego delle fonti rinnovabili d’energia”.

Lo sgravio, per gli interventi in campo energetico, è ammesso anche in assenza di opere edilizie

propriamente dette (per esempio: installazione di sistemi d’illuminazione ad alto rendimento

o di collettori solari). In tal caso basterà acquisire idonea documentazione che attesti il conseguimento dell’obiettivo di risparmio.

     

    Gli interventi di risparmio energetico ammissibili alla detrazione del 36% sono:
     

  • Opere di coibentazione dell’involucro edilizio;

  • Opere di coibentazione di reti di distribuzione di fluidi termovettori;

  • Impianti di climatizzazione e/o produzione di acqua calda sanitaria utilizzanti pannelli solari;

  • Impianti che utilizzano pompe di calore per climatizzazione ambiente e/o produzione di acqua calda sanitaria;

  • Impianti fotovoltaici per la produzione di energia elettrica;

  • Generatori di calore che, in condizioni di regime, presentino un rendimento, misurato con

  • metodo diretto, non inferiore al 90%;

  • Generatori di calore che utilizzino come fonte energetica prodotti di trasformazione di rifiuti

    organici ed inorganici o di prodotti vegetali a condizione che, in condizioni di regime, presentino un rendimento, misurato con metodo diretto, non inferiore al 70%;

  • Apparecchiature per la produzione combinata di energia elettrica e calore;

  • Apparecchiature di regolazione automatica della temperatura dell’aria all’interno delle singole unità immobiliari o dei singoli ambienti, purché, in quest’ultimo caso, applicati almeno al 70% degli ambienti costituenti l’unità immobiliare;

  • Apparecchiature di contabilizzazione individuale dell’energia termica fornita alle singole unità immobiliari;

  • Trasformazione, legittimamente deliberata, di impianti centralizzati di riscaldamento in impianti unifamiliari a gas per la climatizzazione e la produzione di acqua calda sanitaria;

  • Sostituzione di scalda-acqua elettrici con scalda-acqua alimentati a combustibile;

  • Sorgenti luminose aventi un’efficienza maggiore o uguale a 50 lumen/Watt, nel limite massimo annuo di una sorgente luminosa per vano dell’unità immobiliare.
     

I pannelli solari termici consentono di produrre acqua calda gratis grazie all'energia del sole.

Trattandosi di una fonte pulita e rinnovabile beneficiano di incentivi statali e regionali.

In particolare lo Stato prevede due forme di incentivazione:

- IVA agevolata al 10%

- Detrazione IRPEF in base alla legge finanziaria dell'anno in corso

 

La Finanziaria 2008 estende fino al 2010 la detrazione IRPEF del 55% per i pannelli solari termici, introdotta con la Finanziaria 2007 (legge 27 dicembre 2006 n. 296) "Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato". Si tratta di un incentivo importante che mira a spingere ulteriormente la diffusione del solare termico in Italia.

 


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